Una Sfida d’altri tempi

Gianni Brera , in “Addio bicicletta” racconta una storia sportiva e civile di Milano e della sua Lombardia .che comincia attorno ai primi giorni del secolo scorso.

Milano cresce oltre le mura spagnole e i suoi ciclisti si avventurano spericolati sulle banchine tra fossi  e paracarri. Nasce il ciclismo agonistico, torna grande Milano, perchè alla sua “povera gente”  non viene mai meno la gioia di vivere e, quando ci riesce, di vincere

La sfida qui narrata  trova le sue premesse nella feroce guerra che opponeva  i “ tre moschettieri”,  lombardi : Luigi Ganna, vincitore del primo giro d’Italia,  Carlo Galletti ed Eberardo Pavesi,  al “diavolo rosso”, piemontese, Giovanni Gerbi. , diavolo per il colore della maglia che indossava e per …..le diavolerie che riusciva ad  organizzare contro  suoi avversari

Fra questi Eberardo  Pavesi,  detto  “ l’avocatt” , per le sue capacità di gestire le trattative, economiche e in corsa dei suoi compari.  Diventerà  uno dei più famosi direttori sportivi della storia ciclistica d’Italia,  dirigendo Bartali nei suoi più grandi successi  e assumendo alla Legnano un giovane di belle promesse…Fausto Coppi che , al suo esordio, vincerà il Giro d’Italia  e stabilirà al Vigorelli il nuovo record d dell’ora .

L’antefatto della sfida : per il Giro del 1912 la classifica sarà a squadre di quattro corridori.

Giovanni  Gerbi, il diavolo rosso, ormai alla fine della carriera, intuendo il valore commerciale di una vittoria, riesce a convincere Galletti  ad entrare nella sua squadra, con le biciclette che portano il suo nome ed il suo colore: il rosso, con grave disappunto di Pavesi che riesce a mandare tutto all’aria  con l’obiettivo di correre il Giro riproponendo la squadra dei tre  moschettieri sotto i colori dell’Atala.

Il diavolo diventa furioso e minaccia i moschettieri: “ vi insegno io, a voi moschettieri, come si sta al mondo! Galletti imparerà a sue spese  che il capitano della Gerbi è sempre un diavolo”

Pavesi propone una sfida  con relativo  ammontare della scommessa a carico …. del perdente!

La sfida, bestiale avverrà sui trecento chilometri di una cronometro: Cliccate quì per leggere il seguito della storia

Se vuoi vedere i protagonisti di quell’epoca ecco alcune immagini di quegli eroi citati nella lettura. Clicca sul nome per vedere la fotografia:

Giovanni Gerbi
Carlo Galetti
Luigi Ganna

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...